Fund Ananas

 Ananas

L’ananas, gustoso frutto esotico appartenente alla famiglia delle Bromeliaceae, ed originario del Sud America, è ricchissimo di sostanze benefiche per la salute del nostro organismo.

È composto soprattutto da acqua, per circa il 90%, contiene vitamina A ed E, potassio, ferro, bromelina, zuccheri semplici e calcio. Ha un bassissimo apporto calorico, circa 40 calorie per 100 grammi di frutto.

Il principio attivo contenuto è la bromelina, una sostanza che consente la scissione delle proteine. Possiede forti proprietà diuretiche, ottimo in caso di ristagni corporei di liquidi, come nel caso della cellulite, che si manifesta con la cosiddetta pelle a “buccia d’arancia”, che colpisce la maggioranza delle donne.

Sono note già dal 18° secolo le sue proprietà digestive, consumato a fine pasto agevola infatti il transito intestinale semplificando il processo digestivo, è ottimo nel mitigare casi di bruciore e gonfiore gastrico

MISSION

Storia
L’ananas è originario del Centro e Sud America, dove incisioni simboliche che riproducono la sua forma sono state trovate in un sito pre-incas. Sono passati oltre 500 anni da quando Cristoforo Colombo ha “scoperto” l’ananas, che ottenne in cambio di gioielli di poco valore dagli indiani sull’isola caraibica della Guadalupa. Colombo, assaggiando il frutto, lo apprezzò immediatamente. Gli indigeni consumavano il succo di ananas per facilitare la digestione e come cura per il mal di stomaco, soprattutto dopo banchetti a base di carne, mentre le donne lo utilizzavano come agente pulente e salutare per la pelle.

Etimologia 
Il re della frutta tropicale è stato chiamato dagli inglesi “pineapple” per la sua assomiglianza ad una pigna (pine) e per il suo cuore pieno di succo, che ricorda la mela (apple). In altre lingue, tra cui l’italiano, ha preso il nome di “ananas”, che deriva dal paraguaiano “nana”, che significa “frutto eccellente”.

Coltivazione
L’ananas, conosciuto con la denominazione scientifica di ananas comosus, è il frutto di una specie erbacea che impiega circa 18 mesi per crescere. Gli ananas coltivati su scala commerciale non attraverso la semina, ma per propagazione: la testa di un ananas, infatti, viene impiegata per creare una nuova pianta. Dopo un anno, il bocciolo della pianta in fiore, che è inizialmente rosa, matura e dopo sei mesi si trasforma in un ananas maturo. I frutti vengono raccolti solo quando raggiungono il giusto e completo punto di maturazione.

Commercio
Si pensa che l’ananas arrivò per la prima volta alle Hawaii nel 1527 portato da un bastimento spagnolo che aveva fatto naugrafio. Tuttavia per una sua ampia diffusione bisognerà attendere la fine del diciannovesimo secolo, quando il Capitano John Kidwell ne incominciò il trasporto per scopi commerciali. Fino agli anni ’50 i 3/4 della fornitura mondiale di ananas provenivano dalle isole Hawaii.

Produzione
L’ananas in scatola fu prodotto per la prima volta nel 1901, ma non fu disponibile su scala industriale finchè l’ingegner Henry Ginaca inventò una macchina capace di eliminare la buccia esterna, le estremità e il torsolo di 100 frutti in meno di un minuto! La prima linea di produzione di ananas Del Monte fu aperta nel 1917 a seguito dell’acquisizione della Hawaiian Preserving Company, alla quale seguì la costruzione di stabilimenti di inscatolamento nelle Filippine e in Kenya.

Tipologia
Dal 1880 fino agli anni ’70 la varietà dominante di ananas era la Smooth Cayenne, che era caratterizzata da una buccia verde (anche quando maturo), una polpa fibrosa e pungiglioni pericolosi. Successivamente sono state sviluppate altre varietà tra cui :

  • Smooth Cayenne;
  • Cayenne Lisse;
  • Queen Victoria;
  • Extra Sweet

Ed in particolare dopo anni di ricerche è stato sviluppato MD2 (chiamato così in onore di Mrs. Dillard, la moglie del vice presidente della “Del Monte Hawaii”). Questa nuova varietà possiede un gusto extra dolce, contenuto fino al triplo di vitamina C rispetto alle altre varietà ed un color oro sia nella buccia sia nella polpa. Recentemente si è diffusa in maniera esponenziale per le sue caratteristiche eccellenti sia per la commercializzazione del frutto fresco che per i prodotti della lavorazione (succhi, fette, cubetti ecc.).

Luoghi
L’ananas ama il sole e cresce quindi in regioni tropicali del pianeta, come Costa Rica, Brasile, Honduras, Messico, Repubblica Domenicana, El Salvador, Ecuador, Costa d’Avorio, Cameroon, Ghana e Kenya.

La mission

Nella produzione dell’ananas sono utilizzati normalmente in modo massiccio agenti chimici quali fungicidi, erbicidi, insetticidi e antiparassitari che vanno ad inquinare direttamente le acque delle zone di produzione. I lavoratori oltre a subire le conseguenze negative dell’impatto ambientale sono costretti a lavorare a ritmi massacranti sotto il sole cocente piegati sulle basse e spinose piante di ananas, sono sottopagati (il loro margine della filiera e del 3-4%) e spesso anche vessati.
Il nostro fondo si attiene ad un progetto equosolidale ed ecosostenibile che non perde mai di vista, a differenza del commercio tradizionale, il rispetto dei tre punti fondamentali del commercio equo e solidale:

IL RISPETTO DELL’AMBIENTE

La totalità dell’ananas trattato è biologico e risponde ai dettami della Rainforest Alliance: l’obiettivo è mantenere la biodiversità attraverso l’adozione di un “sistema di produzione sostenibile” nelle aree delle piantagioni;

RISPETTO DEI DIRITTI UMANI

NO agli abusi ed agli insulti dei lavoratori! soprattutto verso le donne!! L’ananas trattato ha la certificazione Fair Trade: la certificazione assicura che l’ananas è coltivato in buone condizioni di lavoro, inclusa una limitazione all’uso di pesticidi. I produttori ricevono un “prezzo minimo garantito”. Lo sforzo è minimo ma è un gesto importante per favorire piccoli produttori riuniti in cooperative sostenuti dal commercio equo e solidale.

SOLIDARIETA’
Insieme alla nostra Fondazione, HOPE Christian Foundation, ed in collaborazione con le ONG Dominicane e della Costa Rica stiamo realizzando, in affiancamento al progetto di trading, due scuole affinchè una parte dei profitti del trading dell’ananas venga ridistribuito ai produttori.

La MISSION è quindi:

  • Garantire maggiori ritorni agli investitori
  • Ottenere la fiducia e la responsabilità da parte degli investitori
  • Riversare parte dei profitti realizzati agli stessi Paesi produttori per migliorarne le condizioni di vita sociale.

FUND ANANAS 1

Nell’ambito della sua attività di gestore di fondi chiusi legati esclusivamente al trading reale l’azienda ha deciso di lanciare sul mercato un nuovo fondo chiuso denominato “FUND PIGNA 1″ .

Il fondo è chiuso ed operativo per 7 anni, è specializzato nella produzione e lavorazione dell’ananas ed è dotato di un capitale di 50 milioni di Euro.

IL FONDO È OPERATIVO NEL TRADING REALE E TRADIZIONALE QUINDI NON ESSENDO SOGGETTO AD INDICIZZAZIONE DELLE BORSE SULLE COMMODITIES TRATTATE, NON ESPONE NÈ GLI ASSET NÈ TANTOMENO I SUOI CLIENTI AD ALCUN RISCHIO, SOPRATTUTTO QUELLI DERIVANTI DALLE ARCINOTE SPECULAZIONI EFFETTUATE DA OPERATORI FINANZIARI CHE OPERANO SULLE BORSE DI LONDRA E NEW YORK.